SalzburgerLandCard

MuseiAl coperto

Mozart-Wohnhaus

Salzburg · Salzburg und Umgebung

1 h 15Percorso

Illimitato gratuitoEntro la finestra di 24 ore in città

Mozart-Wohnhaus

Illimitato gratuito

L’angolo nero indica che vale una condizione.

  • · Entro la finestra di 24 ore in città

Attenzione: la carta dà o 24 ore nella città di Salisburgo o un passaggio sulla Grossglockner Hochalpenstrasse. Scegline uno per l’intera carta.

FonteVerificato a mano

La Tanzmeisterhaus sulla Makartplatz fu la casa della famiglia Mozart dal 1773 al 1787. L’ampio appartamento di otto stanze al primo piano ospita oggi un museo con il fortepiano di Mozart, documenti originali e ritratti. Nel cortile si trova lo Zauberflötenhäuschen; metti in conto circa un’ora e mezza.

Come la Tanzmeisterhaus prese il suo nome

La storia della casa in Makartplatz 8 si può seguire nei documenti fino al 1617. A rigore fu composta da due edifici fino al 1685. Fu chiamata Tanzmeisterhaus per la prima volta nel 1713. Dal 1711 Lorenz Spöckner vi dava lezioni di danza ad allievi nobili e li preparava alla vita di corte.

I Mozart si trasferiscono

Nel 1773 la famiglia Mozart, amica della famiglia Spöckner, si trasferì nella casa dopo il terzo viaggio a Vienna. La casa natale nella Getreidegasse era diventata troppo piccola per i ricevimenti. Wolfgang Amadeus Mozart abitò sulla Makartplatz fino al trasferimento a Vienna nel 1781. Sua madre morì nel 1778 e la sorella Nannerl si sposò nel 1784 e partì per St. Gilgen. Il padre restò solo nell’appartamento, dal 1785 insieme al nipote Leopold Alois Pantaleon, affidato alle sue cure.

Distruzione nella seconda guerra mondiale e ricostruzione

Dopo la morte di Leopold Mozart il 28 maggio 1787 la casa ebbe diversi proprietari. Il 16 ottobre 1944 una bomba d’aereo distrusse due terzi dell’edificio. La parte rimasta passò nel 1955 alla Internationale Stiftung Mozarteum. Sulla parte bombardata fu costruito un edificio per uffici, che la fondazione acquistò anch’essa nel 1989. Dopo la sua demolizione, la Mozart-Wohnhaus fu ricostruita fedelmente secondo vecchi disegni.

Il museo

Il 26 gennaio 1996 la Mozart-Wohnhaus riaprì. Nel museo, accanto al fortepiano di Mozart, ci sono molti documenti originali e ritratti. L’esposizione tratta la storia della casa, gli anni salisburghesi di Mozart e la vita della famiglia Mozart. Ci sono anche uno spettacolo multivisione, mostre speciali a rotazione, concerti e conferenze. Per la visita metti in conto circa un’ora e mezza.

Lo Zauberflötenhäuschen

La storia dietro lo Zauberflötenhäuschen risale al 1791, quando Mozart avrebbe composto Die Zauberflöte nella piccola capanna di legno. All’epoca si trovava nel giardino del Freihaustheater a Vienna, dove l’opera fu rappresentata per la prima volta nel settembre 1791. Nel 1873 la capanna arrivò a Salisburgo su iniziativa della Stiftung Mozarteum. Si trova nel cortile della Mozart-Wohnhaus ed è parte fissa della visita al museo. Durante il restauro nell’estate del 2022 le fu restituito il colore verde che aveva ai tempi di Mozart.

Cosa dicono i visitatori

La casa è stata ricostruita dopo i danni di guerra e si nota: i visitatori descrivono una manciata di stanze piuttosto vuote con strumenti, documenti e dipinti invece di un’abitazione arredata. L’audioguida viene lodata e il fortepiano originale fa impressione sugli appassionati. Molti finiscono entro mezz’ora e trovano caro il biglietto separato per questo; con una carta che copre l’ingresso il giudizio è chiaramente più mite. A chi deve scegliere, la maggior parte dei visitatori consiglia di fare prima la Geburtshaus.

FonteRiassunto da esperienze pubbliche, 2026-08-15.

Orari di apertura

Nei dintorni

Metti il telefono in verticale

Il programma è pensato per una mano su uno schermo verticale. In orizzontale non c’è spazio per la mappa e l’elenco insieme.